Deblattizzazione

DEBLATTIZZAZIONE

Nell'immaginario collettivo, le blatte sono percepite come insetti immondi che incutono ribrezzo e disagio. Gli stessi media enfatizzano questa percezione associando la figura dello scarafaggio alla sporcizia e agli ambienti malsani. Va precisato che, in generale, i Blattoidei sono insetti poco dannosi: delle oltre 4000 specie conosciute, quasi tutte hanno abitudini che interferiscono con le attività dell'uomo in modo marginale. Le stesse specie fitofaghe e potenzialmente dannose alle coltivazioni, sono responsabili di danni irrilevanti sotto l'aspetto economico.


Diversa è invece l'importanza delle specie commensali e l'uomo. A queste si attribuiscono due tipologie di dannosità:

  1. Danni economici causati alle derrate alimentari, rese inservibili dal punto di vista commerciale.

  2. Danni alla salute per la trasmissione di organismi patogeni.

 

Sul primo aspetto va detto che il danno materiale diretto è limitato in quanto i livelli di infestazione non sono tali da provocare ingenti distruzioni delle derrate attaccate. Sotto questo aspetto le blatte sono tra gli insetti meno dannosi. Va tuttavia specificato che il danno indiretto è di rilevante entità: gli scarafaggi commensali dell'uomo visitano ambienti malsani, come ad esempio fognature e discariche, per spostarsi in ambienti domestici; a causa dell'abitudine di rigurgitare parte del cibo ingerito precedentemente sul substrato e di defecare durante l'alimentazione, anche un basso livello di infestazione può rendere inservibile una partita a causa dei cattivi odori trasmessi e, soprattutto, dei rischi igienici derivanti dall'infestazione. Gli ambienti che possono essere frequentati sono tutti quelli che possono contenere derrate alimentari di qualsiasi natura, perciò sono suscettibili di infestazioni da scarafaggi e, di conseguenza, di contaminazioni, le abitazioni civili, i magazzini di derrate, le aziende agrarie, le industrie e i laboratori artigianali di trasformazione agroalimentare, gli esercizi di ristorazione (alberghi, ristoranti, bar, mense, ecc.), gli ospedali, le scuole, gli uffici, gli istituti di detenzione, ecc.

I rischi alla salute sono di una certa entità. I Blattodei sono infatti possibili vettori di virusbatteriprotozoinematodicestodi, a loro volta responsabili di affezioni più o meno gravi. Fra le possibili affezioni trasmesse attraverso la contaminazione degli alimenti sono citate la dissenteria, la salmonellosi, l'epatite A, la poliomielite, la malattia del legionario Gli scarafaggi, inoltre, trasmettono antigeni che causano l'insorgenza dell'asma.


Sono presenti in italia 5 specie ( clik sui nomi per il collegamento a wikipedia)

La difesa dagli scarafaggi si indirizza esclusivamente contro le specie "domestiche" e si attua attraverso tre tipi di intervento:

  • Prevenzione

  • Trattamento con esche

  • Disinfestazione o deblattizzazione

La prevenzione è l'intervento di maggiore rilievo, in quanto elimina alla fonte la possibilità di infestazioni. Gli scarafaggi sono infatti attirati da ogni possibile fonte alimentare e favoriti da condizioni che ne permettono l'ingresso e l'insediamento e il rifugio. In generale vanno adottate tutte le ordinarie misure d'igiene, quali la pulizia dei locali e degli arredi, lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti organici in adatti contenitori a chiusura, la conservazione degli alimenti in contenitori chiusi e in ambienti puliti. La manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici è un altro fattore di prevenzione, in quanto vanno sistematicamente rimosse le fessure nel pavimento e nella muratura, gli interstizi fra muratura e tubazioni e, in generale, tutti quelli che favoriscono l'ingresso, il passaggio o il rifugio degli insetti. La scelta degli arredi deve essere finalizzata a favorire il più possibile la pulizia degli angoli più remoti, l'ispezione e l'eventuale intervento. I punti più critici sono le cucine, i servizi igienico-sanitari, le tubazioni di scarico, gli impianti elettrici, gli scantinati e, in generale tutti gli ambienti in cui si può accumulare un certo grado di umidità.


Scopi preventivi ha anche l'irrorazione degli esterni con insetticidi per usi civili. Si tratta di prodotti attivi per contatto e ad alto potere abbattente, a base perciò di piretroidi di sintesi, per il loro ampio spettro d'azione sono efficaci per il controllo di una vasta gamma di artropodi  associati all'uomo (mosche, zanzare, formiche, zecche, scarafaggi, ecc.).


A secondo delle specie e dell'ambiente in cui si interviene si scelgono diversi tipi

di trattamento:


Il trattamento con esche IN GEL ,da usare in presenza di blattella germanica e supella

longipalpa ,consiste nel applicare un formulato specifico con apposita pistola erogatrice in tutti i possibili anfratti dove si annidano questi infestanti ; questi attirati irresistibilmente si cibano del prodotto e grazie all'effetto “domino” e alla durata del prodotto tutte le forme esistenti (adulti, neanidi) vengono a contatto con l'insetticida, esso è inodore , non macchia e grazie al posizionamento effettuato in modo mirato è praticamente invisibile.



Prodotti usati


I prodotti sono tutti presidi medico-chirurgici per cui compatibili con l’ambiente civile ed urbano, a bassissima tossicità per l’uomo, i bambini e gli animali domestici tanto da poter effettuare il trattamento anche in presenza di persone e senza dover evacuare persone o sigillare appartamenti,spostare alimenti,indumenti ecc.


In presenza di periplaneta americana e blatta orientalis , tipici infestanti delle condotte fognarie, si interviene irrorando il perimetro e i pozzetti con specifico insetticida abbattente e lungamente residuale.


Ulteriore intervento si effettua con termonebbiogeno, apparecchiatura professionale che trasforma l'insetticida liquido in una nebbia calda che tramite tubazioni flessibili viene insufflata dentro le condotte bonificando ogni recondito anfratto in esse presenti per un raggio di centinaia di metri di conduttura.


 TERMONEBBIA IN FUNZIONE

E TRATTAMENTO CONDOTTA

( IN SEZIONE)